Centro Yoga Le Vie

lo schema corporeo e il tessuto mio/fasciale

Teacher – training – formazione permanente. Spunti di lavoro e laboratorio esperienziale per insegnanti di Yoga, allievi
in formazione o in tirocinio didattico

Annamaria Vapori e Francesca Marziani

domenica 30 novembre
Orari mattina 10 – 13 – pomeriggio 14 – 17

Nella forma di un muscolo riconosco un’intelligenza ereditaria. Un principiante che dà un colpo di cazzuola per attaccare la calce, che impugna una pala o una racchetta da tennis lo fa in modo buffo, sgraziato. Cos’è quella goffaggine? E’ la mancanza di intelligenza fisica, quella che fa eseguire il gesto combinando la massima efficacia con il minimo sforzo. Questo è lo stile per un muratore come per un tennista.”
(Erri De Luca, Aceto, arcobaleno)

Il brano del narratore Erri De Luca calza perfettamente con il concetto di schema corporeo o schema motorio.
Ma che cos’è lo schema motorio? è un modello interno che si ha di se stessi, ha a che fare con come si percepisce la posizione del corpo e la relazione fra le parti del corpo. E’ la base di tutti i movimenti; è necessario conoscere non intellettualmente ma “fisicamente” le parti del corpo e la loro relazione per sapere cosa, dove e come muoversi.
L’immagine corporea cambia continuamente: si può quindi asserire che una caratteristica dell’immagine corporea dell’individuo è la plasticità neurale.
La parola FASCIA in anatomia, definisce una membrana di protezione composta di tessuto connettivo fibroso, di un organo o di un insieme di organi: rappresenta un insieme membranoso molto esteso nel quale tutto è unito e tutto si trova in continuità; tale insieme tessutale ha condotto alla nozione di globalità per la quale una minima tensione sia attiva che passiva si ripercuote su tutto l’insieme “corpo”.
In questo incontro identificheremo e distingueremo alcuni principali tipi di sottosistemi facenti parte di un “sistema complesso quale l’uomo” come sottosistemi: a configurazione spaziale e a configurazione funzionale.
Questa materia verrà trattata anche attraverso un laboratorio esperienziale con Annamaria e Francesca.

Annamaria Vapori lavora nel Servizio Sanitario Nazionale applicando varie tecniche riabilitative e conduce gruppi per la prevenzione e il trattamento del mal di schiena (metodo Back School di cui è Componente del comitato scientifico). E’ stata docente presso la Scuola Massofisioterapisti di Bologna in tecniche di allungamento mio-fasciale e tecniche di rieducazione funzionale. Ha partecipato come autore alla stesura di pubblicazioni scientifiche ed opuscoli inerenti all’argomento Lombalgia e Back School. Da anni esegue terapie di rieducazione posturale globale principalmente secondo il metodo Marcel Bienfait e di gruppo secondo il metodo Mezieres e attualmente lavora presso il Centro Gravi Disabilità.

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